Ocampo Kafka

Due poeti narratori,diversi e simili al tempo stesso.Solare Slvina,notturno,buio,abitante nell’intenriorità dell’anima il secondo.
Silvina anima umani e cose senza differenza ,intreccia i loro sentimenti e le loro paure.confonde i lo linguaggi e i loro stati d’animo

Georges de La Tour

Il seicento scopre la luce tra il fiammingo e Caravaggio: c’è un rapporto stretto tra il neonato di Georges e il Lazzaro di Caravaggio: c’è più di una assonanza.Basta VEDERE la mano che illumina la scena,formata dal triangolo della madre che assiste estatica al miracolo della nascita.

Silvina Ocampo

Ricordare Silvina Ocampo è sempre un’emozione!C’è chi connota quello che scrive come un’espressione poetica,cioè a dire che il suo mondo è fatto di cose e di persone,di animali che hanno lo stesso linguaggio e che misteriosamente comunicano fra loro.La poesia supera i confini tra cose,animali e uomini.non c’è nessuna differenza ,ma solo stupore per questa contaminazione.

preveggenza divina e libertà dell’uomo

Dante è moderno proprio su questo argomento,la libertà dell’uomo.Mentre ai suoi tempi si credeva che i cieli influzzassero la libertà umana,e lo stessso Virgilio sostiene l’influenza degli indovini,Dante nel diciassettesimo canto del paradiso affronta il tema e cerca di spiegarlo con una metafora suggestiva.Dio infatti dotato di preveggenza non limita la libebrtà umana così come un oesservatore dall’alto di un monte osserva il percorso di una navicella ,prevedendone il cammino senza per questo determinarne il viaggio.Ai nostri tempi sarebbe come sostenere che chi prevede il tempo ne determini lo svolgersi,il percorso dei fatti umani.D’altra parte si fa un gran discutere anche oggi sulla matematica come rigoroso,logico ,paradigma di rigore.Oggi si preferisce rifarsi alle nuvole,cioè alla capacità probabilistica della scienza e della matematica.Qualche ponte cade non solo per la mancanza di cemento,ma anche per la incapacità previsionale dei calcoli matematici.Ciucci,presidente dell’ANAS può andarsene in pensione tranquillo e sereno.Luciano Ferrari-Livorno

 

 

 

Francesca da Rimini

Francesca da Rimini e Paolo i due cognati amanti,peccatori,tra i lussuriosi.Amor che nullo amato ,amar perdona prese costui della mia bella persona,una passione legata alla teoria d’amore secondo la quale chi è oggetto di amore non può non riamare.Ma questo amore sarà punito in maniera  dal marito,in modo orrendo,e il modo le fa ancora male.Poi il ricordo struggente della sua Rimini e del fiume che si getta in mare per aver pace .Quella pace perduta insieme al suo destino inevitabile.

leggere Dante

Leggere Dante:nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai in una selva oscura,dove la retta via era smarrita.Baterebbero questi versi per dedurre che Dante allude ad un paradiso che l’uomo aveva smarrito.Quindi il cammino della commedia porta ad un paradiso  precedente che l’uomo aveva perduto?E poi il rapporto tra Virgilio e Beatrice,ambedue simboli e metafore filosofiche,Virigilio la sapienza antica,Beatrice la scienza ultraterrena,intimamente legate,senza le quali il cammino verso la salvezza non è possibile.E Guido cosa rappresenta?L’errore,raffinato ma l’errore.Di lui si parla nell’incontro con il padre Cavalcante:e se tu sei qui per altezza di ingegno,mio figlio ove?Non può essere con Dante perché la sapienza di Guido disdegna chi?Virgilio o Beatrice?Sembrerebbe Virgilio che rappresenta la ragione antica e Guido appartiene ad una filosofia razionale,terrena,quella di Avverroè,contrastante con il tomismo di Dante,San Tommaso è lasua guida.

Chi era il Valentino

Valentino era Cesare Borgia ,figlio del papa AlessandroVI,detto il Valentino perché aveva ricevuto in dono la contea di Valentinois dal re francese Luigi XII,alleato del padre.Valentino era ritenuto dal Machiavelli un modello di principe.Così non lo era per Guicciardini che in un capitolo della Storia d’Italia lo considera un assassino,ladro e violento.Guicciardini ricorda un episodio significativo dei Borgia.Volendo avvelenare un ricco romano per derubarlo,Cesare aveva organizzato una cena.Invitato il ricco romano aveva architettato un tranello degno della fama dei Borgia.Aveva consegnato ad un servo fidato un fiasco di vino avvelenato,reccomandandogli di offrirlo a personaggi importatnti.Per puro caso,il padre,il papa aveva deciso di partecipare a quella cena.Il servo vedendo il papa,gli offre il vino prezioso,ma avvelenato.Non solo lo offrì anche a Cesare.Il padre di lì a poco morì,Cesare ebbe per sempre conseguenze serie per quell’avvelenamento.Questa la testimonianza del Guicciardini.
Luciano Ferrari

perché l’albergaccio

L’Albergaccio era la casa di Machiavelli a San Casciano in Sant’Andrea in Percussina,lì ha scritto il Principe;lo scrive al Vettori in una famosa lettera del 1513.UJna lettera da esiliato,infatti quando i Medici erano ritornati in Firenze,lui che era stato repubblicano,si era visto costretto a quell’esilio,un esilio che gli pesava,perchè si sentiva escluso dalla politica.Per questo aveva scritto il suo libello,per dimostrare insomma che era sempre capace di far politica.lo aveva dedicato successivamente a Piero dei Medici.Riponeva grandi sperasnze nel Principe,il suo modello era il Valentino ,Cesare borgia,figlio del Papa.Il giudizio del suo amico sul Borgia,il ghiudizio del suo amico Guiccirdini,sarà diverso.Comunque nel capitolo XVIII,là dove scrive della dissiluzione del principe,si afferma che il principe modello sarà quello che si avvale della dissimulazione.Un virtù,insisieme alla previsione,che rende il principe un modello.Ebbene la dissimulazione fece del Machiavelli,secondo alcuni studiosi, sarebbe il teorico della doppiezza,della furbizia e questo marchio gli è rumasto anche nel giudizio comune.Niente di più errato afferma lo storico inglese Herold James dell’università di Princeton.Da qui la validità moderna del pensiero di Machiavelli,l’inventore della politica,testo letto e riletto dai monarchi europei e condannato dai Gesuiti.Infatti per lo storico inglese la simulazione di Machiavelli è utilizzabile anche ai nostri giorni,per esempio per il fenomeno delle migrazioni.Un problema per i paesi del mezzogiorno dell’Europa.Infatti se le migrazioni sono incoraggiate per svecchiare alcuni paesi europei,rappresentano al tempo stesso un problema,per questo occore al contempo creare le condizioni perché parte di essi ritornino in patria,aiutando quei paesi economicamente e politicamente,rispettosi al contempo dei loro valori.Ecco la doppiezza,la simulazione del Machiavelli.Una doppiezza o simulazione che ha un valore positivo anche oggi,vedi la Tunisia, insomma bisogna essere volpe e leone.
Luciano Ferrari
Livorno